Progetto

Milena Sala
 
Ciao, mi chiamo Milena ed ho 52 anni. Nel 2018, ho trovato una massa al seno destro e ho pensato: – Saranno le solite cisti acquose! –. Ho quindi contattato il ginecologo per un consulto, ma purtroppo già dalla prima ecografia, il nodulo si è rivelato essere un tumore

27 Giugno 2018. In un lampo è arrivato il giorno dell'intervento: una mastectomia totale con svuotamento del cavo ascellare con tanto di tubi di drenaggio che escono dall’ascella. I giorni in attesa dell'esame istologico mi hanno vista fare i conti con me stessa. Il mio corpo era cambiato e faticavo a riconoscerlo, dovevo muovere il braccio con estrema dolcezza e sforzarmi il più possibile di restare positiva.


Dopo un mese dall'intervento è arrivato anche il referto dell'esame istologico: chemio e radio terapia in via preventiva, due semplici parole sentite pronunciare mille altre volte. Queste due piccole parole hanno portato con sé mesi vuoti in cui il cambiamento si fa sentire in maniera ancora più importante con una trasformazione totale: la gente non sempre ti riconosce senza capelli, ciglia, sopracciglia e gonfia di cortisone.


Tuttavia, in quei momenti sono riuscita a trovare le energie che mi erano mancate nei mesi precedenti. Ho ricominciato ad uscire, truccandomi con cura e sfoderando i migliori sorrisi di fronte alle persone. Parlavo di me, delle cure a cui mi stavo sottoponendo, in fin dei conti ero stata fortunata ad essermi accorta in tempo del tumore.

Proprio durante questo periodo, ho compreso la reale necessità di un capo d'abbigliamento comodo ed avvolgente nonostante la ridotta mobilità delle braccia, un capo che mi facesse sentire bella e che mi facesse apprezzare la positività che nonostante tutto, mi circondava. In questo modo sono nati i Poncho NontiscordardiTe, un caldo e gentile abbraccio per accogliere e vestire d'eleganza chi vive il percorso così segnante e complicato della malattia oncologica.

 

Idea

Qualche anno fa mia madre aveva realizzato su mia indicazione, un Poncho in lino operato bordeaux. Dopo l’intervento di mastectomia l’ho cercato con un po’ d’ansia nei meandri e negli anfratti in cui ogni armadio femminile nasconde i capi preferiti, ed eccolo lì: mi aspettava stropicciato quanto basta per non essere così lezioso da dare l’effetto mantello.
L’ho indossato come fosse il mio nuovo scudo, la mia corazza morbida e inattaccabile dagli sguardi di chi, anche senza cattiveria, cercasse di cogliere la mia fragilità e il segno di un destino ineluttabile. Quel Poncho rappresentava il mio colore e la mia bellezza, in un periodo di lotta contro la malattia. Durante l’estate mi sono presentata alle visite di controllo, alle medicazioni e alle prime espansioni col mio Poncho, facile da togliere e da indossare.
Non nascondo un certo orgoglio per gli sguardi ammirati di altre pazienti e i commenti gentili delle infermiere nel constatare il glamour di un capo nato per nascondere i tubi dei drenaggi.
 

Artigianalità

Artigianalità

Ogni Poncho è interamente realizzato in Italia e da me prodotto con cura, utilizzando materiali facilmente gestibili con lavaggi domestici. Si tratta di un capo prodotto artigianalmente e in pochi esemplari: il senso originale dell’essere Made in Italy.

Ogni Poncho ha vestibilità universale e per questo motivo è realizzato in sola taglia unica. Nato per incontrare le esigenze di chi affronta le terapie salvavita e per chi ha da poco subito interventi al seno, il Poncho NontiscordardiTe è un capo glamour, in grado di valorizzare anche gli outfit più sofisticati.

Le accurate finiture e l'eleganza senza tempo permettono al Poncho di essere un articolo passepartout per ogni guardaroba. È una gioia e una gratificazione immensa realizzare oggetti artigianali che qualcuno indosserà e dentro cui troverà una coccola preziosa.